“Come l’ANAC, siamo quindi contrari ad una cancellazione del codice che determinerebbe una nuova crisi del settore di cui non abbiamo affatto bisogno. Occorre invece mantenere i principi fondanti del Codice – ha concluso Gabriele Scicolone –…..”
Osservazioni che secondo noi non possono non essere condivisibili.
Oggi che nel bene e nel male il mercato è ripartito, dopo anni di rodaggio delle nuove regole, con un nuovo stravolgimento si dovrebbe iniziare nuovamente tutto da capo con un nuovo stop agli affidamenti.
A.A.

