Nell’ambito di tale progetto di sinergia avviato dal CNAPPC con le associazioni ed organizzazioni sindacali di settore, siamo stati invitati, con lettera del 04 luglio 2011, a sottoscrivere il “Manifesto dei liberi architetti italiani” elaborato dal CNAPPC ove lo ritenessimo opportuno.
Con nota del 21 luglio u.s. il SINDIAR3 ha aderito a tale manifesto ritenendolo condivisibile, di cui di seguito se ne riportano i contenuti:
“il SIND.IN.AR.3, facendo seguito alla trasmissione del “manifesto di liberi architetti” del 04 luglio u.s., ritiene condivisibili le preoccupazioni in esso formulate e le linee di indirizzo da rivolgere al Parlamento.
La denuncia che: “Le regole puramente economiche sull’assegnazione degli incarichi nei lavori pubblici hanno emarginato ed espulso dal mercato i giovani e i “piccoli”, contro ogni criterio di merito”; “giovani talenti …….. vanno altrove, dove le idee sono fonte di sviluppo”; “strutture che concorrono solo sulla base dei fatturati e non dei progetti”, e non solo, fuori da ogni logica meritocratica, sintetizzano ciò che ogni giorno contribuisce a danneggiare il sistema economico del Paese Italia, impedendone lo sviluppo e la crescita.
Condividiamo che “…. credere che possiamo predisporre progetti che fanno vivere in po’ meglio le persone e contribuiranno al benessere dell’Italia …”, sia un valore/principio etico, da promuovere e difendere, e che forse va anche oltre le professioni, valore/principio che dovrebbe permeare ogni stato della società, al di là delle sole regole di mercato e del conseguimento di risultati economici.
Nell’ottica del dialogo da Voi promosso, tra istituzioni ed associazioni di settore, confidiamo si possa arrivare, attraverso uno scambio dialettico costruttivo, scevro da condizionamenti e preconcetti particolaristici, ad un arricchimento con il fine ultimo del “…. benessere dell’Italia”.
Nell’aderire formalmente al “manifesto di liberi architetti Italiani” trasmesso il 04/ luglio u.s., Vi informiamo che provvederemo alla sua diffusione, tra i nostri iscritti e lettori, tramite il nostro sito internet nel quale sarà pubblicato.“
Riteniamo, dall’analisi dei contenuti del “Manifesto”, che l’adesione era un atto dovuto, per un Consiglio che vuole promuovere la meritocrazia e lo sviluppo del Paese Italia, a tal fine Vi invitiamo alla sua sottoscrizione sul sito: liberarchitettura.it
A.A.
Manifesto dei liberi architetti italiani
Rapporto CRESME sullo stato della professione di Architetto
