Prestazioni gratuite: Replica di Lonetti a Cappochin (CNAPPC) sul caso Catanzaro

Articolo da leggere con molta attenzione.

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Premesso che NON condivido ed approvo la filosofia di bandi ad 1 euro, dove il compenso è  di tipo immateriale in ritorno pubblicitario, per l’ovvia ragione che si LAVORA PER GUADAGNARE e per me il prezzo di quel tipo di “campagna pubblicitaria” sarebbe troppo elevato, le Parole del collega Lonetti di Catanzaro non sono prive di fondamento logico giuridico. Dove SBANDIERARE  ai 4 VENTI  che nel codice deontologico ci sono norme, sopravvissute, che legano il decoro della professione al compenso NON È SAGGIO.

Come affermare che una prestazione professionale se “costa troppo poco non è  di qualità” è offensivo e denigratorio del lavoro altrui (per non dire intimidatorio) e potrebbe scemare nella diffamazione.

POI, di contro, il problema di utilizzo del decreto parametri che genera un aumento dei costi credo sia un falso problema, in quanto avere dei parametri di riferimento non limita e non inficia sulla concorrenza, mi sembra ovvio, no?

A.A.

https://www.lavoripubblici.it/news/2017/10/PROFESSIONE/19244/Prestazioni-gratuite-Replica-di-Lonetti-a-Cappochin-CNAPPC-sul-caso-Catanzaro

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