Presentato il Ricorso al Consiglio di Stato contro la Sentenza del TAR Calabria

Cari Colleghi,

anche se con un po’ di ritardo, vi informiamo che il 07 febbraio i nostri legali hanno notificato il ricorso, per l’appello al Consiglio di Stato, avverso la sentenza del T.A.R. Calabria sede di Catanzaro, sia alla Regione Calabria che al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Un particolare ringraziamento va a tutti i colleghi ingegneri ed architetti,  iscritti alle sezioni B dei due Ordini, che con i loro versamenti ci  hanno permesso di versare i primi acconti ai legali che ci assistono. Un primo acconto di € 600,00 + oneri ed un secondo acconto di € 1500,00 oltre oneri, sul preventivato di euro 8.500,00 circa.

Sino ad oggi i versamenti ammontano ad euro 2950,00 così ripartiti per regione:

Calabria € 940,00 con n. 16 versamenti

Lazio € 830,00 con n. 13 versamenti

Umbria € 300,00 con n. 4 versamenti

Veneto € 250,00  con n. 5 versamenti

Toscana € 150 con n. 2 versamenti

Abruzzo con € 50 n. 1 versamento

€ 430,00 per n. 6 versamenti di cui non si conosce la regione

Cordialmente.

A.A.

9 risposte a “Presentato il Ricorso al Consiglio di Stato contro la Sentenza del TAR Calabria”

    1. Caro Collega,
      dalla pubblicazione del nostro piccolo resoconto si sono aggiunti altri 7 versamenti che porta ad € 3.500,00 il totale dei contributi sino ad ora ricevuti, ed assieme ai versamenti si sta allungando anche la lista delle Regioni che stanno contribuendo.
      A quelle già elencate si sono aggiunte: Emilia Romagna, Trentino alto Adige, Puglia e Sicilia, tutte con un versamento.
      Cordialmente.
      A.A.

  1. Piccolo suggerimento, in merito al ricorso al CdS.
    VIsto che viviamo nella società delle immagini e della comunicazione sociale, gioverebbe sicuramente alla nostra causa una “pubblicità” sulle nostre ragioni.
    Occorrono articoli su riviste specializzate,visto che su quelle del CNI non avremo accesso, informazioni televisive in uno dei tanti dibattiti che ci sorbiscono su Ruby e simili.
    In altre parole occorre far capite al giudice che c’è un opinione pubblica attenta e che segue, altrimenti non ci rimane che sperare, come nelle commedie cinematografiche,…………. la clemenza della corte.
    Capisco che è facile fare il grillo parlante, ma le redini del gioco sono nelle vostre mani, e occorre muoversi.

    1. Caro Bruno,
      il tuo suggerimento lo reputo molto sensato, purtroppo personalmente non conosco giornalisti e/o modi per poter entrare in contato con la stampa, se conosci qualcuno o se qualcuno di noi ci può essere di aiuto in merito è sicuramente ben accetto.
      Cordialmente.
      A.A.

  2. Gentile presidente le chiedo di dare maggiore risalto alle iniziative del sindacato in particolar modo del ricorso al Consiglio di Stato, bisogna coinvolgere la stampa altrimenti sarà tutto inutile, convochi una conferenza stampa, s’incateni a palazzo chigi, insomma metta in atto tutte quelle iniziative per dare visibilità alle iniziative e al sindacato. Nessun ordine degli ingegneri sa del ricorso, come si possono ottenere fondi in questo modo!!!

  3. Cari colleghi,
    a mio rammarico vedo che la regione campania non risulta tra quelle aderenti all’iniziativa…noi dell’ UPIAL associazione campana di ingegneri ed architetti sez. B, oltre a versare un nostro piccolissimo contributo (siamo ancora 4 gatti), stiamo cercando di sensibilizzare al massimo altri colleghi affinche portino altri fondi, se ci sarà la possibilità di dare una mano saremo ben lieti di farlo.
    Questo ricorso deve essere una battaglia di tutta la categoria, siamo in contatto con alcuni giornali locali, cercheremo di portare il caso sulle loro pagine, non è facile, ma ci proveremo.
    Saluti

  4. PRIMARIE CNI SEZIONE B: VOTARE DOTT.ING. DONATO MALCANGI

    PRIMARIE: VIETATO SBAGLIARE CONSIGLIERE SEZIONE B

    Stimati Colleghi DOTTORI INGEGNERI iscritti alla sezione B.

    Il 2 APRILE a Roma, è in gioco il nostro futuro. Ci sono infatti le primarie per eleggere il candidato ufficiale alla SEZIONE B dell’albo.

    Io vostro leader nazionale, raccomando a voi tutti di votare l’ING. DONATO MALCANGI, già consigliere sezione B presso l’ordine di Matera.

    Il consigliere sezione B uscente è il Dott.Ing. Antonio Picardi.

    E’ ORA DI VOLTARE PAGINA e dare l’opportunità al consigliere che vi ho indicato, combattivo come il sottoscritto.

    La cooperazione tra me e Malcangi a livello provinciale, sarà estesa anche a livello nazionale.

    Lui dentro il CNI ed io fuori a gestire LIBERAMENTE questo importante sito web, che conta circa 40.000 visite/mese.

    Sarà un tandem vincente, come già lo è presso l’ordine di Matera.

    Con Malcangi dentro il CNI io stesso, vostro leader, avrò un canale diretto per far sentire la mia e nostra voce dentro la stanza dei bottoni.

    Invitate i vostri consiglieri provinciali, a votare anche loro in massa e coesi l’ing. Donato Malcangi.

    CHI NON E’ IN GRADO DI FARSI RISPETTARE DENTRO IL PROPRIO ORDINE, NON E’ DEGNO DI ESSERE ELETTO CONSIGLIERE NAZIONALE SEZIONE B.

    Quanti dei candidati alla sezione B, sono riusciti a far deliberare a vantaggio della stessa sezione, IL TIMBRO ROTONDO con i giusti titoli accademici e professionali? Malcangi a Matera ci è riuscito.

    Quanti dei candidati alla sezione B, sono riusciti a a dar lustro, valore, importanza, agli stessi iscritti in quella sezione? Malcangi a Matera ci è riuscito, coinvolgendoci direttamente in diverse commissioni.

    A Matera, nessuno si sogna di torcere un capello ad un triennale.

    P.S. sono curioso di vedere il timbro sezione B dell’ordine di SALERNO a cui appartiene il consigliere uscente PICARDI. Chi non se la sente, ha solo fatto una pagliacciata a presentare la propria candidatura.

  5. Cari colleghi,
    se partiamo con le guerre interne noi stessi abbiamo poco da sperare.
    Il nome dev’essere uno e dev’essere in grado di rappresentarci.
    La fase è delicata e va giocata bene…
    Dobbiamo essere convinti per essere convincenti!

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