La verità [?] sulla riforma Inarcassa

RiformaINARCASSA2013Nel link che segue si segnala un interessante articolo della collega Eleonora Carrano, la quale evidenzia le profonde modifiche intercorse con la recente NUOVA “ri-riforma” del sistema previdenziale di architetti ed ingengeri iscritti ad INARCASSA.

Partendo da analisi del delegato di Vicenza, ing. Enrico Giuseppe Oriella, effettuata nel corso della manifestazione 150K Architetti E-quality, rileva che in base ad una contribuzione media, come statisticamente accertato tramite i dati della CASSA, con il nuovo sistema pensionistico le pensioni “normali” de facto saranno mediamente “minime” (€ 11.000,00 per gli uomini e € 6.500,00 per le donne).

Condividiamo, anche se non completamente, l’articolo, in quanto l’ing. Enrico Giuseppe Oriella non ha evidenziato, e d’altra parte nessuno lo fa, che detta riforma, come molte che si stanno effettuando nel nostro paese, sono dovute all’abuso del pregresso. 

charlot1Ci spieghiamo meglio: per CONTINUARE A PAGARE LE PENSIONI GIÀ DATÈ SI PENALIZZANO I GIOVANISSIMI, GIOVANI  E LE GENERAZIONI DI “MEZZO”.

DELLE RIFLESSIONI SONO DOVUTE e forse è opportuno iniziare a riflettere sulla necessità di iniziare a toccare i diritti acquisiti se palesemente iniqui e/o abusati.

Per esperienze vicine, si inizia ad apprezzare quanto operato dalla Cassa Ragionieri Commercialisti, che non avendo approvato la “ri-riforma” applica un contributo di solidarietà a tutte le penzioni del 2%. Nella fase di prima applicazione si è criticato tale metodo, in quanto incide anche sulle pensioni minime, ed ora ci sembra molto più equa pesando meno sulle generazioni future.

Si rimanda per un approfondimento all’articolo in parola che speriamo susciti una valutazione delle proprie posizioni al fine di evitare SORPRESE nel momento in cui non potremo più lavorare per sopraggiunti limiti di età.

A.A.

fonte: www.ilfattoquotidiano.it – La verità sulla riforma inarcassa di Eleonora Carrano


Lascia un commento