La verità [?] sulla riforma inarcassa 4: In scadenza i termini per rateizzare il contributo minimo del 2013

RiformaINARCASSA2013Pochi giorni ancora al 30 giugno 2013 per richiedere la rateizzazione del contributo minimo  INARCASSA, ovvero  la sua dilazione per coloro che hanno redditi =< di € 15.000,00.

La Cassa dopo aver  aumentato a dismisura il contributo minimo a fronte di una pensione futura “irrisoria” predispone un “piano di emergenza” per evitare fughe e cancellazioni, ponendo gli oneri sempre a carico degli iscritti.

Le misure deliberate a sostegno degli associati per 150 milioni di euro” non si capisce dove siano. Le misure prevedono la rateizzazione in 36 mesi al tasso del 4,5% o il differimento di 890 euro al 31/10/2013 con un tasso di interesse fisso annuo del 3%.

Di fatto INARCASSA, dopo averci aumentato sproporzionalmente il contributi previdenziali di base, dilaziona il debito e ci chiede gli interessi.

Ci chiediamo: dove sta lo sforzo e dov’è il sostegno? Sui poveri c’è sempre qualcuno che ci guadagna …. in un momento di crisi profonda come questo. E’ proprio vero: “Piove sul bagnato : lagrime su sangue, sangue su lagrime” (Giovanni Pascoli).

Si riporta di seguito uno stralcio delle misure salvifiche approntate da INARCASSA.

Da INARCASSANEWS – N. 5 di maggio 2013.

Le misure deliberate a sostegno degli associati per 150 milioni di euro

 Alla luce della situazione economica contingente, Inarcassa ha stabilito il differimento della scadenza della prima rata dei minimi 2013 dal 30/06 al 31/07/2013, e propone agli associati tre strumenti per far fronte alle scadenze istituzionali, deliberati dal C.d.A. nella riunione del 15 maggio scorso:

1. Rateizzazione straordinaria dei contributi minimi 2013

Per tutti gli associati che ne facciano richiesta entro il 30 giugno 2013, attraverso l’applicativo informatico disponibile su Inarcassa on line da martedì 4 giugno.

Modalità:

Importo da rateizzare superiore a € 2.000;

Pagamento in 36 mesi con rate quadrimestrali posticipate di pari importo;

Tasso di interesse annuo del 4,5%.

2. Dilazione contributi minimi 2013 per redditi inferiori ai 15.000 euro

Per gli associati che non beneficiano di riduzioni e/o frazionamenti sui minimi (devono i contributi per intero) e ipotizzano di conseguire nel 2013 un reddito ? ad € 15.000. La richiesta va inoltrata entro il 30 giugno 2013, attraverso l’applicativo informatico disponibile su Inarcassa on line da martedì 4 giugno.

Modalità:

Versamento alle scadenze del 31/7/2013 e del 30/09/2013 di due acconti di importo complessivo pari ai minimi 2012 (soggettivo € 1.645 e integrativo € 375) – più il contributo 2013 per la maternità (€ 68). Versamento della differenza dovuta – terza rata pari ad € 890 – posticipato alla data del 31/10/2016;

Tasso di interesse dilatorio applicato alla terza rata (€ 890) del 3% fisso all’anno (per un totale di € 84,67);

Se, all’atto della dichiarazione 2013 (da presentare al 31/10/2014), il reddito dovesse risultare superiore a quello stimato e generare un importo a conguaglio, sarà necessario anticipare il saldo della differenza di € 890 entro il 31.12.2014 e sull’importo sarà applicato l’interesse del 4,5% fisso annuo anziché del 3%.

3. Rateizzazione conguaglio 2012

Per tutti gli associati che ne facciano richiesta entro il 31 ottobre 2013, dopo aver presentato la Dichiarazione telematica 2012 tramite l’apposita applicazione disponibile su Inarcassa on line dal 1° luglio.

Importo da rateizzare compreso tra 2.000 e 40.000 euro;

Pagamento in trentasei mesi con rate quadrimestrali posticipate di pari importo;

Tasso di interesse annuo del 4,5%;

Attenzione: la richiesta di dilazione non è cumulabile con le richieste di rateizzazione.

E alla fine dobbiamo anche dire GRAZIE.

A.A.

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