La verità [?] sulla riforma inarcassa 3: prossima la scadenza del 30 giugno per il primo acconto

RiformaINARCASSA2013

Traiamo spunto da un nuovo articolo di Eleonora Carrano per ritornare sulle problematiche INARCASSA.

L’imminenza della prossima scadenza INARCASSA, il 30 giugno p.v. dovremo provvedere al pagamento della prima rata, riporta in auge il problema ormai SEMPRE PIÙ PROBLEMA,  anche in considerazione che la CRISI  non accenna a terminare e di questo ne sono sempre più convinti imprese e professionisti.

Seppur INARCASSA abbia messo in atto delle procedure di rateizzazione, attraverso la carta di credito InarcassaCard, il problema della soglia minima di reddito su cui pagare i circa 3000,00 euro di contributo minimo rimane.

AliquoteIRPEF2012-13Con redditi di 10-15.000 euro (o giù di lì) al lodo delle tasse si può dignitosamente pagare il contributo minimo, che ammonterebbe al 20-30% del reddito lordo? E se si considera l’IRPEF  dovuta all’Erario base del 23%, quanto ci rimane di netto per poter vivere dignitosamente?

I famosi “conti della serva” ci possono aiutare  ad avere delle indicazioni di massima (per approfondimenti si rimanda ai rispettivi commercialisti): 

  1. reddito lordo € 10.000,00 – contributo INARCASSA minimo € 2950,00 = € 7.050,00 (base imponibile) – 23% IRPEF (€ 1.621,50 su € 7.050,00)= netto € 5.428,50.
  2. reddito lordo € 15.000,00 – contributo INARCASSA minimo € 2950,00 = € 12.050,00  (base imponibile) – 23% IRPEF (€ 2.771,50 su € 12.050,00)= netto € 9.278,50.

I calcoli sono molto generici e non tengono conto di eventuali deduzioni IRPEF, comunque significativi.

La conclusione è sempre la stessa: si può continuare ad essere iscritti ad INAcharlot1RCASSA  con redditi così bassi quanto non abbiamo neppure più la speranza di fare un sacrificio con l’obbiettivo di una pensione minima ormai abolita  definitivamente con effetto retroattivo (per coloro che non sono prossimi alla soglia della pensione)?

C’è un modo per esercitare la professione senza essere iscritti ad INARCASSA con redditi irrisori come quelli ipotizzati senza essere costretti ad ipotizzare un lauto pasto come quello del povero Charlot? OGNI CONSiGLIO O IPoTESI È BEN ACCETTA.

Come indicato nell’incipit si segnale un nuovo interessante articolo di Eleonora Carrano apparso sul sito www.ilfattoquotidiano.it che ci invita ulteriomente a riflettere approfonditamente sulla problematica.

A.A.

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fonte: www.ilfattoquotidiano.it – Enel Green Power, la presidente INARCASSA nel cda. Voi lo sapevate? di Eleonora Carrano del 30 maggio 2013

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