Consiglio di Stato – Saldo Competenze Legali

Preg.ti Colleghi,

dall’inizio della querelle l’attesa è stata lunga, dal 23 dicembre 2009 (deposito del ricorso al TAR) al 09 febbraio 2012 (la SENTENZA), lo sappiamo, soprattutto irta di difficoltà e perdite di speranze. E le nostre poche speranze non sono state vane, anche per l’ottimo lavoro dei nostri avvocati al Consiglio di Stato, l’avv. Dario Buffoni e l’avv. Marcello Bonotto che ringraziamo sinceramente. Il lavoro è stato duro ed ha prodotto dei risultati eccellenti: LA VITTORIA.

E’ passata poco più di una settimana dalla pubblicazione della Sentenza del Consiglio di Stato N. 686/2012, che già sono iniziati i primi tentativi faziosi di svilirla: vedi articolo presente sul sito dell’Ordine Architetti PPC di Roma. Il lavoro non è finito, ne inizia un altro: la diffusione corretta dei contenuti della sentenza.

Delle incombenze gravano su i ricorrenti, ed in particolare sul SIND.IN.AR.3, le spese legali che ci siamo impegnati a corrispondere ai nostri avvocati, come da preventivo a suo tempo sottoscritto  oltre le spese di parere iniziale.

Ci preme precisare che nulla di quanto versato, dai professionisti delle sezioni B dei due Albi interessati, è stato utilizzato per fini diversi da quelli annunciati: ottenere giustizia nelle aule di tribunale. Ogni altra spesa, telefonate, tempo, viaggi ecc.ecc., è sempre stata a carico di coloro che si sono prodigati per il buon fine dell’opera.

Ad oggi il saldo dovuto ai nostri legali è di € 1.519,00 oltre CPA ed IVA per un totale di euro 1.911,51. In cassa abbiamo poco,  dopo aver versato l’ultimo acconto di euro 1.000,00 oltre CPA ed IVA 21%, agli avvocati, in occasione del deposito delle repliche.

Ciò premesso,  non possiamo non rivolgerci a tutti gli architetti ed ingegneri iscritti alle sezioni B nel cui interesse abbiamo agito, ed in particolare i colleghi della Regione Calabria, che per amor di Patria abbiamo deciso di non abbandonare al loro destino, consci che nelle altre Regioni nulla ci era vietato.

Abbiamo deciso di agire, sapendo che avremmo potuto avere anche un responso negativo (e ciò ci avrebbe lasciato molto perplessi in quanto sarebbe stato sancito sia il fallimento che l’inutilità delle lauree triennali). Non si poteva, non si doveva, voltare le spalle a coloro che hanno bisogno.

Una Nazione, un Popolo si distingue anche in questo, il “mutuo soccorso” o se vogliamo la “sussidiarietà” (molto in uso nelle sale di palazzo) e ognuno di noi dovrebbe fare la sua parte, ed il mettersi a disposizione della collettività  non dovrebbe prevedere l’utilizzo di fondi pubblici a fini personali.

Un contributo per quanto fatto è importante anche per dire: anch’io ho fatto la mia parte,  ed ognuno fa quello che può.

Vogliamo comunque, in questo momento, ringraziare coloro che si sono già adoperati per il buon fine della causa, ed un ringraziamento particolare ci sentiamo di farlo a Francesco P. di Firenze, un architetto iunior. Un collega che seppur abbia continuato gli studi e si sia laureato ad una magistrale, e seppur abbiamo difeso in primis un ingegnere, si è sempre sentito legato moralmente alla professione che gli ha permesso di dare avvio alla sua attività lavorativa.

Un collega che ci ha scritto:

Più mi leggo la sentenza e più mi voglio congratulare con te.

Niente può ripagare il tempo che hai impegnato, lo stress accumulato, le incazzature che avrai avuto, la tensione per le attese delle sentenze, ma comunque GRAZIE per questa vittoria che è la TUA vittoria per tutti gli iunior.

Grazie.

per le spese però si può fare qualcosa: di quanto siamo fuori?

Un collega che senza nulla chiedere e senza neanche avere una risposta ha fatto nuovamente la sua parte con un contributo di 100,00 euro.

GRAZIE A TE, FRANCESCO. Le parole gratificano più del denaro.

Abbiamo voluto prendere Francesco come simbolo e nella realtà vi sono colleghi a cui dobbiamo molto di più, che ci sentiamo in obbligo di citare in ordine casuale.

GRAZE a Lisa B. di Vicenza (architetto iunior), GRAZIE a Massimiliano M. di Perugia (ingegnere iunior), GRAZIE a Massimiliano R. di Roma (ingegnere iunior), GRAZIE A Gianluca P. di Cosenza (Ingegnere iunior), GRAZIE a Luisa M. di Roma (architetto iunior), GRAZIE a Doris C. di Padova (architetto iunior), che ci hanno aiutato con iniziative ed incontri, instancabilmente, anche nell’ombra, a cui dobbiamo molto per il vostro/ nostro successo.

Grazie anche a tutti gli iscritti ed a tutti i finanziatori, studenti e professionisti, che hanno contribuito secondo le loro possibilità, che ora non citiamo ma che comunque senza il loro aiuto nulla avremo potuto fare.

GRZIE  a coloro che ci aiuteranno ancora per saldare i debiti che gravano sul SIND.IN.AR.3.

Se avanzerà  denaro? il  prossimo obbiettivo, chiarite in positivo le competenze, sarà la modifica del titolo professionale: iunior sta stretto a tutti, anche a chi come noi lo utilizza correntemente.

Corre l’obbligo di una precisazione: nulla possiamo eccepire a L.M., il quale ha già fatto la sua parte in occasione del ricorso in primo grado, sopportando una parte cospicua dei costi, sicuri che la farà anche ora per i residui di competenze e ci chiediamo: sarebbe giusto? la vittoria è solo sua o è NOSTRA?

In fede.

Architetto iunior Antonino Arancio

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Modulo di Iscrizione anno 2012
Modulo per contribuire al saldo delle spese legali per la VITTORIA nel ricorso al Consiglio di Stato.
Modulo per ENTI E ASSOCIAZIONI per contribuire al saldo delle spese legali per la VITTORIA nel ricorso al Consiglio di Stato.

Una risposta a “Consiglio di Stato – Saldo Competenze Legali”

  1. Cari colleghi, aiutiamo e sosteniamo il nostro sindacato, solo cosi
    i nostri diritti saranno garantiti contro gli attacchi faziosi di chi non ci rispetta e facilmente può influenzare, il parere delle amministrazioni,
    facciamo si che il nostro sindacato diventi forte.
    Grazie.

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