Competenze Geometri Regione Siciliana 2 – La Consulta Ordini Ingegneri Sicilia cassa l’apertura al deposito dei Geometri e apre timidamente ad ingegneri ed architetti iuniores.

A seguito del ns. articolo del 7 ottobre u.s. la Consulta Ordini Ingegneri Sicilia, a mezzo del suo Presidente, l’ing. Giuseppe Maria Margiotta, che qui ringraziamo per la gentile concessione, ci ha trasmesso la Nota 98-2012 inviata all’Assessorato Regionale Infrastrutture e Mobilità della Regione Siciliana.

Di tale nota non possiamo in qualche modo non condividerne i contenuti di merito, quale la dubbia (?) competenza dei geometri in materia di progettazione  di strutture in cemento armato quando queste interessano la pubblica incolumità, in quanto non è detto che “.…l’abrogazione di una norma (il citato art.1 del R.D. n. 2229/1929) non consenta di pervenire ad un risultato identico per via ermeneutica, …” e i presupposti per tale desiderata interpretazione vi sono tutti. Come è altrettanto vero che, ab origine, l’assoluta preclusione alla progettrazione del cls armato per i geometri fu proprio a causa del citato R.D. n. 2229/1929. La giurisprudenza sarà sicuramente chiamata a sciogliere questo dubbio in futuro.

Per quanto di nostro particolare interesse, ovvero la ripresa delle attività da parte dei Profesisonisti iuniores sul teritorio della Regione Siciliana, la nota della Consulta Ordini Ingegneri Sicilia, ha dei risvolti positivi che non possiamo che apprezzare, non ultimo leggere un inizio di apertura e una visione che va oltre il cieco comportamento avuto sino ad oggi da molti architetti ed igegneri: l’ingengere civile e ambientale iunior e l’architetto iunior sono superiori ai geometri per competenze, come egregiamente il Consiglio di Stato ha evidenziato nella sentenza 686/2012.

Crediamo, o forse questa è solo la nostra speranza, che la Consulta Sicilia abbia intrapreso un percorso nuovo per contestare i tecnici diplomati, con reciproca soddisfazione delle parti.

Rimaniamo ora in attesa di un documento, esplicito, che solleciti la Regione Siciliana a permettere la ripresa delle attività anche da parte degli iscritti alle sezioni B degli Ordini degli Ingegneri ed Architetti PPC, ponendo fine a quelle anomalie oggi presenti sul territorio.

Non possiamo, in un certo modo, non dissentire quando si afferma che gli iuniores hanno uno “….status accademico e professionale intermedio e limitato” e quando, in merito alle Norme Tecniche per le Costruzioni del 14 gennaio 2008, si afferma che richiedono   “…..una preparazione universitaria specialistica e avanzata,…”. Affermazioni figlie di vecchi preconcetti propri di un vecchio Consiglio Nazionale Ingegneri e del famigerato parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici (n. 126/2009), ampiamente superati dalla citata Sentenza 686/2012.

Sentenza che evidenzia,  come d’altronde anche richiamato proprio dalla Consulta Ordini degli Ingegneri Sicilia, in merito alle preclusioni vigenti per i geometri e trasfuse agli iunior, “….. a tacere d’altro, (si) [ndr] giungerebbe alla illogica conclusione di sovrapporre la preclusione vigente per i geometri a quella asseritamente attingente le categorie iuniores, di fatto equiparando queste ultime a quella dei geometri.” Possibilità, questa, non voluta e non espressa nel D.P.R. 328/2001.

E’ comunque dovuto un assenzo per l’operato del Dott. Vincenzo Falgares, Dirigente Generale dell’Assessorato Regionale Infrastrutture e Mobilità e dell’Ing. Vincenzo Palazzolo,  Dirigente dell’Unità di Staff 6, nell’aver disposto la riapertura al deposito da parte dei tecnici diplomati,  sperando che tale riapertura sarà rivolta anche ai professionisti iuniores al fine di evitare disparità di trattamento.

Se è vero, come è vero, che la ricezione di un atto persso una Pubblica Amministrazione, quale il deposito presso gli Uffci del Genio Civile per la Sismica, è un atto dovuto non suscettibile di discrezionalità, è altrettanto vero che è un atto dovuto il rigetto, da parte dell’Ufficio preposto, dei progetti sottoscritti da professionisti non competenti.

Antonino Arancio

Si rimanda al sito della Consulta Ordini Ingegneri Sicilia per la Nota 98-2012

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5 risposte a “Competenze Geometri Regione Siciliana 2 – La Consulta Ordini Ingegneri Sicilia cassa l’apertura al deposito dei Geometri e apre timidamente ad ingegneri ed architetti iuniores.”

  1. Come si evince dalla nota della Consulta degli Ingegneri siciliani, non una parola è stata scritta per gli iscritti alla sezione B, si citano solamente per affermare le competenze della sezione A, mi chiedo se il CNI e la consulta rappresenta gli ingegneri siciliani della sezione B, io credo che siamo solamente numeri da cui attingere i soldi per l’iscrizione ,per il resto la rappresentanza latita a tutti i livelli. Vorrei inoltre esprimere il mio disappunto sul bagaglio culturale dei tecnici sez A. Non mi pare che un ingegnere chimico o elettronico, i quali firmano indisturbati qualsiasi cosa, abbiano conoscenze tali da poter firmare ponti, paratie e opere di sostegno in genere oppure strutture in acciaio o semplicemente fabbricati, mai nessuno ha detto una parola sulle loro competenze. Un ingegnere civile triennale studia tecnica delle costruzioni, geotecnica, fondazioni ecc… e non può fare un cavolo di niente. Infatti la consulta invece di farsi gli affari propri mandi un comunicato ai genio civile della sicilia per dirgli che gli IUNIORES POSSONO FARE CALCOLI E DIREZIONE DI LAVORI DI QUALSIASI STRUTTURA IN CUI NON VIENE RICHIESTO TECNICHE INNOVATIVE E SPERIMENTALI, OVVERO TUTTO CIò CHE è FUORI DALLE NTC 2008. GRAZIE

  2. VOLEVO INFORMARE TUTTI I COLLEGHI INGEGNERI DELLA SEZIONE B DI CATANIA CHE 08/11/2012 alle ore 18:45 CI SARA’ LA CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE INGEGNERI IUNIOR SI PREGA DI PARTECIPARE IN MASSA

  3. Appena gli toccano il vivo vedete come si agitano, invece degli ingegneri triennali se ne fregano. Volevo segnalare,inoltre, la porcata a livello nazionale dei consigli disciplinari, in cui quelli della sezione A giudicano gli iscritti alla sezione B, indovinate chi sarà penalizzato? Vegognaaaaaa!!!!!!! E i consiglieri che fanno!!!!!

    COMPETENZE PROFESSIONALI IN ZONA SISMICA – INTERVIENE IL CONSIGLIO NAZIONALE INGEGNERI

    31/10/2012

    Il Consiglio Nazionale Ingegneri interviene con una dura nota inviata all’Assessorato Regionale Infrastrutture e Trasporti, ribadendo la illegittimità della nota indirizzata agli Uffici del Genio Civile dell’isola, con la quale il Dipartimento regionale Infrastrutture Mobilità e Trasporti ha inteso dare un’apertura ai tecnici diplomati in materia di progettazione e direzione lavori di modeste costruzioni civili con strutture in cemento armato.

    Il documento del CNI condivide e sostiene in pieno le argomentazioni già avanzate dalla Consulta degli Ordini degli Ingegneri della Sicilia con la nota n.98/12 del 04/10/2012.

    Allegata la nota prot. n. 5053 del 29/10/2012 con la quale il CNI ha ribadito la competenza esclusiva di Ingegneri e Architetti nella progettazione in zona sismica.

    http://www.consultaingegnerisicilia.it/news.php?nid=1042

  4. Gentile presidente arancio, volevo chiederle quali sono in europa le competenze professionali di un ingegnere civile triennale? Può eventualmente l’Italia fare diversamente rispetto agli altri stati membri? La normativa europea in materia di professioni che dice?
    Insomma è l’Italia a fregarci o tutta l’europa. In Sicilia comunque non si continua a fare niente. A saperlo non andavo all’università a buttare soldi!

    1. Ogni paese europeo sul proprio territorio fa ciò che vuole. A parità di titolo, l’Europa garantisce che ciò che ti autorizza uno Stato lo puoi fare anche in altri strati membri.

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