Circolare Regione Calabria 5 – Il SINDINAR3 ha trasmesso il 27 u.s. i “desiderata” richiesti.

Il 27 luglio u.s. a mezzo PEC abbiamo trasmesso i “desiderata” che la Regione Calabria ci ha richiesto nell’incontro, dell’11 luglio, con i dirigenti del settore.

Cosa sono i “desiderata”?

Per la Regione Calabria ciò che noi vogliamo/vorremmo fare sul territorio, in un certo qual senso le competenze che auspichiamo con dei numeri di riferimento: numero piani, altezze, volumetrie, forme ecc. ecc. .

Come è ovvio non possiamo “dare i numeri” (in tutti i sensi immaginabili), in quanto ogni progetto andrà valutato caso per caso e ciò non permette una standardizzazione in termini di “numeri”. Per esempio: tre piani potrebbero andare bene in zona 1 se il progetto “osa”, con una struttura al limite della semplicità strutturale, mentre per un progetto di un edificio a pianta quadrata/rettangolare, simmetrica, estremamente semplice, che si ripete sia in pianta che in altezza, privo di qualsiasi difficoltà costruttiva, al limite della banalità, anche di 5 piani, potrebbero essere di nostra competenza.

Non vogliamo essere fraintesi: noi sappiamo benissimo quali sono le nostre competenze e che queste non sono limitate come alcuni vogliono farci credere, ciò che si vuole evitare è prendere un percorso che possa andare contro il giudicato del C.d.S. e gli importanti riferimenti che hanno dato, al fine di permettere la ripresa delle nostre/vostre (in Calabria) attività professionali.

A tal fine il SINDINAR3 nei “desiderata” non ha fatto altro che esplicitare delle “ovvietà”. “Ovvietà” che sembrano non essere se qualcuno si ostina a NON leggere attentamente i contenuti della Sentenza 686/2012, continuando a credere e FAR credere che le “nuove norme tecniche delle costruzioni” non sono “metodologia standardizzata”, quando in sede processuale nulla sono stati in grado di obiettare a ciò che il SINDIANR3 ha asserito, ovvero che le nuove NTC sono “metodologia standardizzata“.

Per quanto concerne l’inviato, di seguito se ne riportano i contenuti, i quali sono stati fatti precedere da un dovuto inquadramento generale all’interno del quale si ritiene debbano essere circoscritti i contenuti della nuova circolare, anche al fine di non uscire dal dettato normativo ed interpretativo così come si è sino ad oggi delineato.

Si è inoltre evidenziato che il SINDINAR3 vuole, come legge dispone, presentare nuove osservazioni al temine dell’istruttoria e dopo che sarà stato formulato un “contenuto” sino ad oggi ignoto, in quanto le osservazioni/proposte presentate de facto sono al “buio”, avendo avuto ad oggi solo ipotesi di contenuti: tutte vere e tutte false contemporaneamente.

Quanto richiesto è il seguente:

a) Trasmettere con la Circolare la sentenza del Consiglio di Stato 686/2012 a tutti gli uffici periferici provinciali ed esplicitare al suo interno i principi espressi nella stessa.

b) Evidenziare che i professionisti iuniores de qua hanno delle competenze professionali superiori a quelle dei geometri e  periti edili, per cui ogni attività, nel settore delle costruzioni, permessa ai geometri/periti edili è permessa anche all’architetto iunior ed all’ingegnere civile e ambientale iunior; a tal fine si è richiamata la recentissima Circolare del Consiglio Nazionale Ingegneri n. 100 del 24 luglio 2012 nella quale sono stati chiaramente esplicitati tali concetti (pag. 4 terzo capoverso Circolare n. 100 CNI).

c) Al fine di dare concretezza e contestualmente eseguire il disposto della Sentenza del C.d.S. n. 686/2012, provvedere a rivalutare il progetto L.M., che rientra tra i casi permessi agli iunior; il progetto L.M. potrebbe essere un fruttuoso esempio all’intero del quale dare una base di certezza progettuale ed uniformità, partendo da un caso concreto.

d) Gli interventi realizzabili dagli “iunior” devono riguardare l’intero spettro di interventi eseguibili da un architetto o ingegnere sezione A limitate alle “costruzioni civili semplici” con l’uso di “metodologie standardizzate”, in quanto non vi sono interventi e/o limitazioni ex lege, per cui in via esemplificativa e non esaustiva: costruzioni in muratura semplice o armata, in cemento armato, in ferro, strutture prefabbricate ecc. ecc. riferite a nuove costruzioni, sopraelevazioni, consolidamenti, recupero, ecc. nell’ambito delle proprie competenze.

e) Evitare di generare ulteriori artificiosi fraintendimenti sul significato di “costruzioni civili semplici” e “metodologie standardizzate” avendo già “…frainteso il concetto di “metodologie standardizzate”, equiparandole alla “metodologia semplice”…”, argomenti ampiamente trattati nel ricorso presentato al Consiglio di Stato, non ultimo travisando/distinguendo tra “normative semplici” e “normative complesse”.

f) Sempre con riferimento alle attività permesse agli iuniores, si è richiesto che se un’opera è permessa in ambito civile lo è anche in ambito di opere pubbliche o opere strategiche e rilevanti e che non deve trarre in inganno la lettera (a) punto (1) delle competenze degli iuniores in quanto quella del concorso e collaborazione è una modalità di estrinsecazione delle attività esercitabili NON l’unica via interpretativa.

h) Considerando che problemi simili alla Regione Calabria sono già stati affrontati dalla Regione Umbria, affine per i livelli di sismicità (tutta la Regione è classificata in zona 1 e 2), si è evidenziato che sarebbe opportuno in caso di dubbio, per evitare nuovi contenziosi, che gli uffici si forniscano di una assunzione di responsabilità da parte del Tecnico sulle proprie competenze professionali in merito all’opera presentata a mezzo di dichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e rivolgessero il loro sforzo verso una attenta valutazione qualitativa dei depositi da parte degli “iuniores” che produrrebbe dei benefici effetti sulla sicurezza della collettività, oltre che a smascherare gli eventuali incompetenti.

Cogliamo l’occasione per ringraziare il Presidente dott. ing. Armando Zambrano, del Consiglio Nazionale Ingegneri, per il positivo lavoro che sta svolgendo nell’interesse degli iscritti alle Sezioni B degli Albi, il cui contributo non potrà non essere di aiuto anche per gli architetti iunior per la parte di competenze in comune, come egregiamente evidenziato nella Circolare 100. Il terzo atto emanato a difesa della professionalita dei propri iscritti alle Sezioni B.

Un ringraziamento particolare è dovuto anche al Consigliere Ania Lopez, la cui determinazione non può non riconoscersi negli atti emanati.

Un commento finale è doveroso avendo cercato di coordinarci con i Consiglieri locali.

Un aspetto che ci ha lasciato sconcertati è stato il generale disinteresse dei Consiglieri iunior provinciali locali, tranne casi sporadici, con i quali avremmo voluto concertare o forse cercare di capire assieme dove andare.

Un particolare ringraziamento è dovuto a due consiglieri iunior, un ingegnere ed un architetto (Gianluca Perna di Cosenza e Andrea Bellizzi di Crotone) i quali hanno tentato di organizzare l’incontro puntualmente disatteso.

Vi lasciamo con delle riflessioni:

  1. sono liberi, i vari consiglieri provinciali, di operare anche nell’interesse dei rappresentati iscritti alle sezioni B dei due Albi?

  2. gli ordini trasmettono ai propri consiglieri iunior gli inviti e le note che possono essere di loro interesse?

  3. la specialità di appartenenza condiziona il loro operato? (in alcuni casi si è notato un certo lassismo da parte di coloro che non sono investiti personalmente del problema e qui ci riferiamo a coloro che non sono ne architetti iunior ne ingengeri civile e ambientale iunior, per gli altri è ancora più grave)

  4. .. come vengono scelti questi consiglieri, dagli iscritti delle sezioni B o dalla “cordata”? (.. e questa è una vecchia storia)

A.A.
Circolare-CNI-n.-100-del-24-luglio-2012
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7 risposte a “Circolare Regione Calabria 5 – Il SINDINAR3 ha trasmesso il 27 u.s. i “desiderata” richiesti.”

    1. mio caro interlocutore anonimo (geometra, perito, architetto, ingegnere, iunior … Boh), Gino si suppone che sia un alias,
      è un caso fortuito che i commenti negativi al nostro operato vengano solo e solamente da Catania????
      che ci sia lo zampino di qualche zucchina (non tu naturalmente) che vorrebbe puerilmente screditarci.

  1. Mi rendo conto che avere la sindrome del perseguitato (dalla legge, dai giornali, ecc…) fa sempre comodo , è un buon modo per non fare nulla ( mi ricorda un politico famoso). In tutta sincerità non dico che la sentenza del CDS sia cosa di poco conto, ma non mi piace il modo di agire del SINDINAR3: troppo diplomatico e troppo poco sindacato, la timidezze caro presidente lo so che non fa nemici ma alla fine scontenta i propri iscritti i quali hanno un gran bisogno di essere rappresentati da qualcuno, in quanto gli organi preposti per questo, latitano in quanto conniventi con certi uffici. La prima volta che lessi il sito del sindacato ho avuto una fioca speranza che qualcuno finalmente rompesse le uova a chi fa di tutto per non farci lavorare ( togliamo lavoro alla sezione A: i geni assoluti dell’ingegneria mondiale) . Ora la speranza comincia a diminuire !! Presidente il mio ordine di me e della sezione B se ne frega…ho sensibilizzato tutti… ma l’unica strada è cambiare regione o stato. Francamente con una famiglia alle spalle non mi va di non lavorare!!!! GRAZIE

    1. Hai proprio ragione, Gino, quando parli di scontentere i propri iscritti.
      La questione sta proprio lì, noi non scontentiamo i nostri iscritti, chi ci ha chiesto aiuto sino ad ora è rimasto soddisfatto e comunque cerchiamo di fare del nostro meglio.
      Ricordati tutto cio che facciamo è in opera caritatis ….. e non mi sembra poco.
      Se non erro si è già affrontato questo argomento, in Sicilia … NESSUN ISCRITTO, per cui fa te i tuoi conti.
      Comunque agiremo nell’interesse della nostre categorie come sino ad ora fatto.
      Sappiamo di una sorta di alleanza tra ordine ingegneri e ordine architetti ppc catania, fatevi sentire FORTE con i vostri consiglieri iunior e fateci contattare, se non lo faranno … la cosa “puzza” non credi?
      A.A.

  2. Sono ormai due mesi che non c’è più nè un articolo, nè un commento …………… presumo che non ci sia nessuna novità da parte della Regione Calabria!!!! Quanto durerà quest’inferno??? Fateci sapere qualcosa!!!!

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