Circolare Regione Calabria 4 – 11 luglio nuovo inconto del SINDINAR3 con la Regione.

L’11 luglio il SINDINAR3  ha incontrato i funzionari della Regione per affrontare le problematiche relative alla pubblicaziuone della “circolare” che dovrebbe ridare legittimità, … e sopratutto dignità, ai professionisti della sezione B degli Albi degli Architetti ed Ingegneri.

Se da un lato si è riscontrata la volontà, dopo i continui solleciti operati dal SINDINAR3 con lettere inviate in copia anche alla Procura della Repubblica,  di addivenire ad una soluzione dopo la sentenza del Consiglio di Stato, dall’altro non ci sembra che la volontà sia di permettere una ripresa piena delle attivitrà dei professionisti de qua limitandola nei fatti ad opere marginali e ripetitive (de facto progetti standardizzati, sempre gli stessi per architetti ed ingegneri)

Gli elementi che maggiormente hanno destato perplessità sono state le affermazioni (fatte per di più da un avvocato) che:

  1. la sentenza del Consiglio di Stato non fa giurisprudenza;
  2. cosa ne capiscono i giudici di fatti tecnici (riproveravano la mancanza nel procedimento di una consulenza tecnica, magari del CSLLPP o di un ingengere o architetto sezione A);
  3. per loro fa ancora testo il perere del CSLLPP.

In proposito si è già provveduto a contattare i nostri legali con i quali avremo presto un incontro per decidere i prossimi passi nello specifico.

Delle ulteriori perplessità permangono, il SINDINAR3 ha richiesto di intervenire nel procedimento di formazione della Circolare/Nota esplicativa (non è dato sapere esattamente come  sarà chiamata) ai sensi della Legge 241/90 e secondo loro con l’incontro si dovrebbe essere esaurito il nostro intervento. Dubitiamo fortemente di ciò, una analisi dettagliata della problematica seguirà nei prossimi giorni.

Su un elemento riteniamo non ci sara opposizione e che reputiamo possa permettere da subito la ripresa delle attvità da parte dei professionisti iuniores, ancorchè potrebbe sembrare ridicolo, e  senza aspettare la circolare: ingegneri iuniores ed architetti iuniores SONO SUPERIORI AI GEOMERI, per cui tutto ciò che è  a loro permesso DOVRÀ essere oggetto della loro attività professionale.

Quale conseguenza: da oggi una qualunque attività permessa ad un geometrà non potrà essere rigettata ed a tal fine sarà sufficiente farlo presente in sede di domanda/deposito.

Volendo anche le altre opere potrebbero seguire lo stesso iter con la problematica di dover affrontare sicuramente un nuovo procedimento amministrativo.

L’incontro si è concluso con una richiesta di “desiderata” da parte della Regione al  SINDINAR3, per la quale abbiamo concordato un termine di 10 giorni.

Le ipotesi che ora si paventano sono tre:

1) nessuna nota sarà formulata;

2) il SINDINAR3 si coordina con i Consiglieri provinciali Ingengeri ed architetti della Calabria per un documento congiunto, condivisibile, per dare maggiore incisività;

3) Il SINDINAR3 presenterà in via autonoma una propria memoria/proposta.

A tal fine abbiamo provveduto a contattare due Consilgieri Regionali, dei due albi interessati ,con i quali stiamo cercando di definire una data a breve per un incontro congiunto per formulare una proposta.

A.A.

18 risposte a “Circolare Regione Calabria 4 – 11 luglio nuovo inconto del SINDINAR3 con la Regione.”

  1. Tra le tante altre cose ………. non ho, in particolare, ben compreso il seguente passaggio:
    “da oggi una qualunque attività permessa ad un geometrà non potrà essere rigettata ed a tal fine sarà sufficiente farlo presente in sede di domanda/deposito.”
    Cioè quando deposito una pratica (opere in muratura/legno permesse anche ai geometri) devo dichiarare al protocollo di essere un ingegnere iscritto alla sezione B in modo da non aver successivamente problemi di rigetto?!?!
    Mi sembra una cosa strana ……….. per due motivi:
    1) Il signore che sta al protocollo non è lo stesso (per ovvie ragioni) di colui che istruisce la pratica ……….. a meno che non si appunti il mio titolo da qualche parte!!!
    2) Il timbro, la firma e gli altri riferimenti al titolo riportati sulle testate, nelle relazioni e sulle istanze di trasmissione che ci stanno a fare???
    Dovrebbero essere i tecnici stessi della regione a sapere che ciò che è permesso ad un geometra deve essere permesso anche a noi!!! Non dovremmoo essere noi a ricordarglielo ogni volta che andiamo a portare una pratica!!!
    Mi sembra assurdo ed anche un “pò” ridicolo ………. per loro ma anche per noi!!!!
    Se poi ho capito male spiegatemi meglio cosa si intendeva dire in quel passaggio!!!!

  2. Infatti per fare giurisprudenza occorre essere in presenza di una sentenza di Corte di Cassazzione a sezione riunite.
    Ma la cassazzione in materia di diritto amministrativo non ha competenza.
    Occorre prima una serie di sentenze di terzo grado , alias Cassazzione per reati civili o penali, possibilmante discordanti per far si che il Primo Presidente affidi l’aennesima causa alle sezioni riunite.
    In pratica tra ventanni o già di lì, intanto incominciamo con fare denunce penali per impedimanto del diritto al lavoro, poi vedremo come se la cavano, i basilischi calabri.
    Un suggerimanto una bella indagine giornalistica di Report in TV?

  3. Presidente mi viene da dire solo una cosa: e allora? Booo!! Ma siamo su scherzi a parte o cosa? Ma andare a parlare col ministro no? Mi sa che mi rivolgerò alla CGL. Presidente meglio starsene a casa invece di non concludere nulla! Aspettiamo!

    1. Caro Giovanni,
      per come la vediamo noi, le maggiori responsabilità le hanno la categoria a cui tu appartenevi/appartieni.
      Se geometri e periti non si fossero messi in testa di salvare il “pretigioso titolo da geometra/perito” e non si fossero messi a fare una “guerra intestina agli iunior”, oggi non avremmo più problemi.
      Tu non avresti più problemi.
      Purtroppo per salvare il titolo (da geometra) stavamo rischiando di prendercela nel c…… tutti, e mi ripeto, se non ci fosse stato il SINDINAR3 oggi saremo considerati meno dei geometri. Perchè ti/vi piaccia o no la sentenza, tra le tante cose, ha affermato la superiorita degli iunior su periti e geometri. Le nostre competenze sono superiori alle loro.
      Se vuoi cointinuare a fare “sarcasmo spicciolo” su questo sito, noi ti diamo spazio, non farai altro che dimostrare che geometra eri e geometra sei rimasto e che ha nulla è servito prenderti una laurea ed una abilitazione da ingengere iunioir.
      Con ciò lungi da voler offendere la categoria dei geometrie periti per i quali abbiamo rispetto per le notevili capacità e doti lavorative, quanto per evidenziare la vostra/loro “piccolezza di vedute”.
      Se ci avessero aiutato avremmo risolto da tempo tutti i nostri problemi e tu, mio caro Giovanni, lavoreresti indisturbato con le nuove competenze acquisite con una laurea in ingegneria ed un successivo esame di stato da ingengere civile ambientale iunior.
      Invece no, i vertici della tua categoria (geometri e periti) hanno ben pensato di far prendere a migliaia di propri iscritti una laurea in Classe 7 – Pianificazione, che ancorchè si siano sostenuti tutti esami in progettazione architettonica e strutturale non ti permette di diventare ne architetto iunior ne ingengere iunior per cui addio compenze maggiori in materia di progettazione (… del cemento armato). Con il titolo di dottore (perchè ora laureati) pensano di poter avere le competenze dei laureati. Con la laurea in classe 7 ai fini delle competenze in progettazione è come se si fossero presi una laurea triennale in psicologia (se esiste).
      Tu, mio caro geometra/ingengere Giovanni, soldi non ne hai dati prima (non vi sono contributi a tuo nome versati) e no ne darai dopo, perchè le nostre vittorie sono le vostre sconfitte da geometri che non potrete vedere ampliate le competenze che la legge degli anni 20 vi ha dato.
      Se non fosse vero ciò che dico per quale motivo le vostre categorie stanno spingendo tanto sull’albo unico dei tecnici, che tra l’altro prevedeva di appropriarsi del un titolo professionale degli ingegneri, voluto solo da geometri e periti più ex geometri ed ex periti iscritti agli albi degli architetti ed ingegneri nelle sezioni B (escludendo naturalemente l’ng. Boccassini e l’ing. Picardi).
      Medita Giovanni, medita …. ed aiutaci nella salita che in discesa non servi a nulla.
      A.A.

  4. IN QUESTA STORIA MANCANO SOLO BIANCANEVE E I SETTE NANI. SINDINAR3 I SINDACATI INCONTRANO I DIRIGENTI DEL MINISTERO PER RISOLVERE DEFINITIVAMENTE I PROBLEMI NO I FUNZIONARI DELLA REGIONE CHE NON CONTA E NONOSTANTE CIO’ NON RIESCI A FARE VALERE LE TUE RAGIONI, PRESIDENTE ALTRO CHE VITTORIA DEL CDS, SIAMO ROVINATI … IL COLLEGA DICE REPORT IL PRESIDENTE CON LA SUA FLEMMA ALTRO CHE INCONTRI A MALAPENA SCRIVE QUELLO CHE FA PER NOI FIGURATI REPORT.

    1. Caro Massimo,
      anche tu geometra o ex geometra ed oggi architetto iunior o ingengere civile e ambientale iunior.
      Oggettivamente non capiamo il senso di quello che hai scritto.
      Il problema è locale e localmente va risolto, non vogliamo diventi Nazionale.
      Solo in calabria ed in sicilia si verificano tali inconvenienti, nelle altre regioni si lavora indisturbati, ….forse che le menti sono più aperte?
      Tu sei così sicuro che non stiamo facendo/ottenendo nulla? … o forse temi che potremmo ottenere qualcosa.
      Oggi l’architettonico e la direzione lavori i geometri e periti le fanno, se noi avremo ulteriori problemi e saremo costretti ad agire, domani, per ciò che saremo costretti a fare, salterà anche quella.

      Siamo perfettamente coscienti che a L.M. hanno rifiutato anche la progettazione architettonica e la direzione lavori da sempre permessa a geometri e periti per opere della stessa tipologia.
      Riflettici su.
      A.A.

  5. sono ingegnere civile, perchè presidente il problema è locale? Magari secondo lei! Ma non è così! Siamo considerati meno dei geometri in tutta Italia. Certo se pensa che i problemi di siciliani e calabresi sono solo loro allora lei non rappresenta noi. Un ingegnere triennale di Milano non titoli neanche lui in Sicilia!

  6. in vero non capisco tutte le critiche che vengono rivolte al Sindacato, dimanticando i come e perchè siamo giunti alla situazione odierna.
    la rappresentanza degli interessi degli iscitti alla sez B è dell’ordine degli ingegneri, che molte volte e vorrei dire sempre ha agito contro di noi, non difendendoci anzi sollecitatando assurdi pareri al Consiglio Superiore, e scrivendo di pezzo per il tramite del Centro studi.
    Il sindacato ha solo fatoo una azione di supplenza per coprirci.
    E’ chiaro che i numeri e le risorse del Sidinar 3 sono pochi ( 3500/500 azzardo??) e che non esiste una struttura tale da coprire tutto il territorio nazionale.
    Le proteste dobbiamo farle al CNI e sue emanazioni periferiche che hanno soldi numeri e rappresentanza.
    male ha fatto il Sidinar a vantare forse e rappresentanza che non ha, illudendo qualcuno di trovarsi di frote da una agguerrita macchina da guerra.

  7. …Quando Vi leggo, mi chiedo: qui qualcuno non sa leggere in Italiano e si continua a parlare di cose oramai superate e che la stessa normativa ha GIA’ SANCITO per Legge. Leggo di inferiorità/Superiorità …competenze degli Anni 20 …..guerre intestine……medaglie al valor civile tra Ingegnere Superiore e Ingegnere di Serie B …..Geometri/Periti ….Sentenze che non valgono !!!!!!!!!!

    La Legge ha sancito che i Titoli di PERITO e di GEOMETRA terminano di esistere e di essere conferiti dal 01.09.2014 ( RIFORMA UNIVERSITARIA E SCOLASTICA GELMINI ). Orbene, appare ancora demenziale per noi Laureati in Ingegneria ( Ingegneri Junior DPR 328 ) continuare a sostenere una superiorità di competenze su categorie ormai ad esaurimento professionale per LEGGE. Il ns. obiettivo è farci rispettare dal CNI che scientificamente ci ha relegato a SERIE B non dandoci AUTONOMIA e SPAZIO con l’aggravante di toglierci l’ossigeno sulle competenze ( ci accanisce legalmente innanzi ai Giudici ), sostenendo che gli Junior sono di SERIE B . O noi ci facciamo rispettare – con pari dignità all’interno del CNI – ( ma dubito fortemente ), oppure l’unica strada è quella dell’Ordine Nazionale dei Laureati Triennali sez. INGEGNERI TECNICI con competenze come sancite dai Giudici della Consulta ! RIFLETTIAMO TUTTI INSIEME

    1. Gianni.
      gli studi si chiudono per la pesantissima crisi che sta toccando tutti indistintamente, sia gli iscritti alla Sezione A che alla Sezione B.
      Tu cosa stai facendo per la causa comune oltre che lamentarti.
      A.A.

  8. il sindinar3 non fa niente e non solo ,ha complicato le cose apparte annunci che hai fatto dopo la sentenza del cds? Niente! La crisi ottima ed ennesima scusa per stare li a fare solo chiacchiere. Che sindacato se si può chiamare tale! Quando durerà l’effetto cds ? Penso poco! Non adagiarti sugli allori!

    1. …… se pensi che il nosto operato non ti soddisfa …… rivolgi il tuo sguardo da un’altra parte … magari verso il tuo studio così….. non sarai costreto a chiudere ….. impegnando più profiquamente il tuo tempo.
      A.A.

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