Albo unico dei Tecnici

Un collega ci chiede:

Vorrei avere una vostra opinione in merito alla posizione del sindinar3 nei confronti dell’albo unico che riunirebbe i professionisti di primo livello.”

Si ritiene, come essenzialmente espresso dai nostri Consigli Nazionali, che se geometri, periti ed agrotecnici vogliono unirsi, a formare una grande casa comune, nulla deve opporsi a tale intento.

Se sarà permesso a chi in possesso di laurea triennale (da vedere quale) di scegliere tra le diverse opzioni, come essenzialmente oggi è con il DPR 328/01, nulla da eccepire. Vincerà il migliore o colui che tratterà meglio il suo iscritto e un po’ di sana concorrenza non farà male a nessuno.

Come per il  diritto al lavoro, le libertà di scelta possono essere oggetto di trattativa e/o imposizione? la risposta è ovvia.

Se mi si trasferisce d’Ufficio, contro la mia volontà, come per tutti gli iscritti al SINDINAR3  ed ai vari ordini di Architetti ed Ingegneri, crediamo di rappresentare la generale volontà dicendo: la più ferrea opposizione.

Arch. iunior Antonino Arancio
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7 risposte a “Albo unico dei Tecnici”

  1. Sono seriamente contrario all’albo unico, diventeremo come i periti se non peggio. La gente conosce solo i geometri, gli architetti e gli ingegneri. Prima di venire dai “tecnici…e non so cosa” passeranno anni luce e nel fratempo moriamo di fame. Dobbiamo invece pubblicizzare di più le nostre capacità, aumentare la qualità con corsi, pubblicizzare su tutti i giornali che lo junior è qualità e risparmio. Acquisire le nostre giuste competenze e far capire che lo junior è un valido sostituto allo senior. Devono darci le nostre giuste competenze, Come ad esempio la possibilità di redigere una lottizzazione di 20000 mq. Negli anni 90 nella provincia di venezia i geometri e gli ingegneri siglarono un accordo sulle competenze, documento in mio possesso. In quel occasione c’era scritto che un geometra poteva fare una Lottizzazione di almeno 10000mq. . A decidere c’era l’Ordine degli Ingegneri e dei Geometri della prov. di Venezia. E’ possibile che nel tempo si perdano le nostre competenze? Mi chiedo tutti quei fabbricati e lottizzazioni redatte dai geometri a questo punto sono illegali perchè firmate da gente no competente quali i geometri! Qui noi dobbiamo lottare e dire che se non ci danno le nostre competenze allora devono far rifare tutti i vecchi progetti redatti dai vecchi geometri. Un diritto acquisito non va più cancellato. Mi chiedo i collaudi statici redatti dagli ing. elettotecnici, i quali sostenendo un esame di costruzuione potevano calcolare il più gran grattacielo. VERGOGNA! DATECI LE NOSTRE COMPETENZE E FATECI LAVORARE. QUESTA E’ LA VERA LOTTA DA FARE!

  2. L’Ordine Nazionale degli Ingegneri Tecnici ( fusione albi dei Tecnici ex Dpr 328/2001 Laureati Triennali ), è una STRAORDINARIA opportunità per i Laureati di 1° Livello. Se non raccogliamo questa “unica” opportunità che la Legge ci concede, per i prossimi 40 anni, saremo rilegati a “Sudditi di serie B” degli Ingegneri Senior. E’ assurdo che si scieglie di voler essere condannati a vita all’emarginazione professionale sulle competenze, ovvero sulle non competenze e rinnegare il piatto d’oro che il Parlamento ci sta offrendo con un Albo tutto AUTONOMO e DISTINTO ! E’ Assurdo. Ho il sospetto che gli “untori” che screditano la nascita dell’Albo Unico dei Laureati Triennali, sono proprio gli Ingegneri di Serie A che alimentano discretico per la “temporanea” fusione con i Geometri Laureati. Il titolo didattico di Geometra, per legge, è stato abolito con l’entrata in vigore della Riforma Scolastica(2014). La fusione sarebbe solamente “transitoria” e l’Ordine Nazionale degli Ingegneri Tecnici sarebbe amministrato SOLO ed ESCLUSIVAMENTE dai Laureati in Ingegneria. I Giudici del Consiglio di Stato hanno sancito che tra Ingegneri 1° Livello e Ingegneri Specialisti, NON esisteno differenze sulle competenze, inoltre il termine Junior è insignificante. Come avviene in Europa tra Ingegneri CEng e Ingegneri Ieng(1°Livello), NON esiste alcuna differenza di competenze, ma e’ il cliente che scieglie. NON FACCIAMOCI FREGARE E SOSTENIAMO CONVINTAMENTE LA NASCITA DELL’ALBO UNICO DEI LAUREATI TRIENNALI…..è in gioco il Ns. Futuro ( Attenzione a furbetti dell’Ordine Nazionale degli Ingegneri che hanno tutto l’interesse a sottometterci a vita nella sez. B ). Ing. Dott. Antonio MARINELLI

    1. Preg.to Geometra Marinelli,
      questo sito ha permesso e pemette commenti e considerazioni proprie del “libero pensiero”, senza per questo approvare o dissentire da ciò che si è espresso quando le informazioni NON sono frutto di distorsione che possa trarre in inganno i nostri lettori, e soprattutto le categorie rappresentate.

      Se un gruppo di professionisti vuole unirsi per formare una “grande casa comune”, lecito ed auspicabile un loro fare comune.

      Se un gruppo di professionisti hanno il problema di far pagare le pensioni agli iscritti nelle proprie casse di previdenza, lecito ed auspicabile un loro fare comune.

      Se un gruppo di professionisti danno sicurezza e certezze tali da far si che i loro iscritti possano esercitare una professione in “tranquillità”, lecito ed auspicabile un loro fare comune.

      Quando il gruppo di professionisti “distorcono” il dettato normativo o “travisano” le pronunce giurisprudenziali SU QUESTO SITO, NON possiamo NON intervenire per chiarire nell’interesse delle categorie rappresentate.

      Gli ingegneri iunior come gli architetti iunior esercitano la professione di ingegnere ed architetto con una distinzione qualitativa delle competenze SOLO E SOLO SE ISCRITTI NEI DUE RISPETTIVI ALBI PROFESSIONALI, come chiaramente espresso nelle sentenze del Consiglio di Stato.

      L’esercizio di dette professioni al di fuori del quadro giuridico delineato dal DPR 328/01 saranno soggette al nuovo quadro giuridico conseguente la creazione dell’ “albo unico” con le competenze loro attribuite. Competenze che per ora non possono che essere quelle dei geometri e periti.

      “Il termine iunior è insignificante…” è una affermazione lungi dall’essere veritiera ed il Consiglio di Stato disse un’altra cosa (come abbaiamo avuto modo di charire in un precedente nostro articolo), evitiamo di abbassarci ai travisamenti ed alle distorzioni proprie di coloro che si oppongono agli iscritti alle sezioni B

      Si ricorda che il DPR di riforma delle professioni sembra stia abolendo il consiglio monocratico, formato dal solo consigliere iunior, nei casi di infrazione disciplinare da parte degli iscritti alle sezioni B dei due Albi in questione, per cui, domani dalla promulgazione, saranno i “senior” a giudicare se vi è stato o no esercizio abusivo di professione, con il rinvio dei documenti alla Procura della Repubblica.

      Arch. iunior Antonino Arancio

  3. Preg.to Architetto di serie B Junior o Geometra Antonio Arancio,
    credo Tu abbia molta confusione tra quello che hai scritto, in verità lessicalmente scritto male, perchè io non ho capito nulla, e quello che era ed è il mio pensiero sull’Ordine Nazionale degli Ingegneri Tecnici. Per farTi comprendere in sIntesi, io sostengo che non voglio essere “suddito A VITA” dagli Ingegneri “A “che mi DERIDONO e mi trattano male oltre a rilegarmi a Serie B . La Legge e il Legislatore ci sta offrendo una possibilità storica a noi Ingegneri Laureati Triennali….riesci almeno a capire questo ? Ci arrivi ? Buona Serata Dott.Ing. MARINELLI . P.s.: Grazie per avermi dato il Titolo di Geometra, ma non sono legittimato a portarlo. Noto che hai anche dei limiti di lettura in Italiano. Dubito sulla Tua formazione accademica in Architettura di Serie B 🙂

    1. Preg.to Ing. Marinelli,
      pubblichamo il suo post come la risposta per correttezza e per permettere uno scambio pubblico in considerazione della diffusione del nostro sito, anche se questo non è il luogo per fare polemiche inutili.

      Ci scusi dell’errore non volevamop, sinceramente abbiamo letto il suo post riflettendo sui contenuti ed oggettivamente ci sembrava di sentir parlare colleghi geometroni iscritti all’Albo professionale degli architetti, i QUALI opportunisticamente e/o furbescamente si sono iscritti alla sezione B dell’albo degli architetti per far accrescere le loro competenze ma continuando ad essere geometri nel profondo, colleghi che oggi promuovono l’albo unico dei tecnici.
      Non ci sentiamo offesi dai titoli dati (falso da geometra) e non soffriamo di sudditanza nei confronti dei cugini seniores, forse siamo solo sicuri della nostra profesionalità da non badare al titolo? Faccia Lei le sue considerazioni.

      Con noi nessuno si è mai permesso di deridere del titolo (qualcuno con fare bonario, acettabile), coloro che lo hanno fatto forti della loro superiorità (di iscritti alla sezione A) si sono sempre dovuti ricredere per la professionalità e serietà dimostrata.

      Molti necessitano di “apgradare” il loro titolo a quello dei cucgini seniores, è un loro problema.

      Diverso è il problema di voler far cambiare in generale il nostro titolo per renderlo più consono, essendo l’aggettivo iunior più espressione di anzianità di iscrizione che di professionalità e competenza. Con il tempo lo otterremo

      Si ripete che noi non siamo contro nessuna unione, ci opporremo in caso di una migrazione FORZATA non frutto di libere scelte degli iscritti alle sezioni B dei due albi rappresentati ed a false informazioni sulla chimera di competenze certe nel “nuovo albo unico dei tecnici”.
      Chi vuole far millantare crediti di “competenze da definire” lo faccia su altri siti internet.

      La vera possibilità “storica” è stato il DPR 328/01 seppur con i suoi limiti e le sue incertezze che necessitano di interpretazioni giuriosprudenziali.

      Nel rinnovare le scuse per l’errore del titolo dato, porgiamo Cordiali Saluti.
      Arch. iunior Antonino Arancio

  4. Condivido a pieno con quanto scritto dall’Arch. jr. Arancio, albo unico significa “Morire di Fame” e non vedere più la PENSIONE.
    Noi dobbiamo lottare per acquisire le nostre competenze e non per pagare le pensioni ai geometri o ai periti. Noi dobbiamo avere la possibilità di redigere almeno una lottizzazione di 20000 mq., ripeto nelle competenze dei geometri fino a qualche anno fa era lottizzazione di 10000mq., senza aver sostenuto alcun esame di urbanistica.
    Queste lottizzazioni redatte da semplici Geometri esistono e sono state collaudate e validate!!!!!. Esigiamo che anche gli architetti Jr. possano farle (vedi negazione con il comunicato sulle competenze del consiglio nazionale degli architetti). Se ciò non è auspicabile devono essere riprogettate e collaudate le lottizzazioni fatte dai geometri. ALTRIMENTI é UNA VERGOGNA!
    In ITALIA con il passare degli anni si perdono le proprie competenze è una cosa folle.
    QUESTA è LA VERA LOTTA DA FARE !!!!

  5. Equivoco superato senza sterili polemiche. Rimango con il dubbio. L’opportunità giuridica offerta è UNICA e non vorrei che la categoria se ne pentisse !! Dal 2014 non esisteranno più i Geometri e i Periti ( Legge 53/2008 ) ma solamente i Dottori Laureati Triennali . CHE SENSO HA OGGI OPPORSI ALL’ALBO DEI LAUREATI TRIENNALI “AUTONOMO e LIBERO” DAI SENIOR CON PROPRIE COMPETENZE PROFESSIONALI proprio in applicazione di quanto già previsto dal 328/2001 ! Mi rendo conto che non riusciamo a capire la STRAORDINARIA opportunità….avendo paura del Nuovo. Buona Serata e Buon Lavoro.

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